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Milano: in anno Covid 1.650 matrimoni e 9mila nati, Leonardo e Sofia nomi più scelti

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Milano, 30 dic. (Adnkronos) - Nell'anno segnato dalla crisi pandemica da Covid-19, Milano ha accolto circa 9mila nuovi cittadini milanesi nati tra il 1 gennaio e il 29 dicembre. Leonardo e Sofia sono i nomi più scelti per maschi e femmine, sia tra coppie italiane che straniere, e per ognuno di loro sarà piantato un albero in città. Nonostante il fermo assoluto delle cerimonie stabilito dal Governo tra l'8 marzo e il 7 maggio e la ripresa delle celebrazioni in forma contingentata (solo gli sposi, due testimoni e l'officiante), sono 1.650 le coppie che si sono unite tra matrimoni civili (1.257), religiosi (281) e unioni civili (112). Di queste, più del 70% è rappresentato da coppie italiane, il 20% ‘miste', la restante parte straniere.

Alla fine dell'anno i residenti milanesi sono 1.392.802 ed erano più di 1,4 mln a fine 2019. Il dato risente della flessione delle nascite e dell'aumento dei decessi (sono 16.692 in tutto il 2020) dovuto anche all'emergenza sanitaria da Covid-19. Nel corso dei mesi di lavoro in smartworking, gli uffici dell'Anagrafe hanno potuto realizzare una puntuale verifica sulle cancellazioni anagrafiche per irreperibilità, attestandone circa 6mila.

"Sebbene questa Amministrazione fosse già sulla strada dell'innovazione - spiega l'assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco -, le conseguenze della crisi pandemica hanno portato a un'improvvisa accelerazione dei servizi digitali. Il 2020 è stato l'anno in cui abbiamo lanciato l'app del Fascicolo del cittadino, che in soli 6 mesi è passata da 7mila a 70mila download; l'anno in cui i certificati richiesti online hanno sfiorato il 90% del totale, così come le pratiche di iscrizione ai principali servizi del Comune, ai concorsi, la richiesta dei buoni spesa, solo per citare alcuni esempi. Inoltre lo smartworking ha permesso ai dipendenti dell'area Servizi al cittadino, solitamente impegnati allo sportello, di lavorare circa 24mila pratiche da remoto, riuscendo ad azzerare le richieste in sospeso".

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