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Napoleone: l'imperatore invade le librerie, fioccano le proposte sugli scaffali/Adnkronos (4)

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(Adnkronos) - Tra la fine del Settecento e all'inizio dell'Ottocento, ricorda lo studioso, i versi dei poeti dipingono la sua grandezza. Il generale è ritratto come un giovane eroe o un traditore. È un simbolo della fede per Manzoni o un modello di successo borghese per Svevo. Si trasforma in apparizione onirica nel bosco del Barone rampante di Calvino. Compare in una celebre battuta di Miseria e Nobiltà. Viene usato da Gadda per contrapporre le falsificazione della poesia agli orridi veri della vita. Questo libro racconta il mito di Napoleone e le sue metamorfosi secondo la storia del nostro immaginario.

Il catalogo della casa editrice Salerno è arricchito infine dalla nuova edizione aggiornata di un classico, 'Napoleone' di Luigi Mascilli Migliorini, e dal volume curato da Annalisa Paradiso con l'introduzione e la postfazione di Luciano Canfora, 'Le guerre di Cesare', il testamento politico scritto dallo stesso Napoleone.

In quest'ultimo libro, pubblicato a Parigi nel 1836, l'imperatore, confinato a Sant'Elena, fiaccato nel corpo e nell'anima, ma ancora lucido, detta al fedele Marchand il suo testamento politico, ricostruendo l'intera vicenda umana di Giulio Cesare: dalla guerra gallica al confronto finale con i suoi assassini.

(di Carlo Roma)

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