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Libri: 'L'ultimo giorno di Roma', Alberto Angela collegato con tremila studenti (2)

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(Adnkronos) - Angela, nel rispondergli, ha sottolineato l'importanza di trasformare la storia in vita quotidiana e, per farlo - ha affermato - “è importante usare tutti e cinque i sensi. Raccontare che impatto ha un certo taglio di luce su una fontana a mezzogiorno, che odori ci sono, che sensazioni si provano nel toccare un muro intonacato, quali rumori si sentono nei vicoli. Questa attenzione ai piccoli dettagli permette di accompagnare il lettore in un tour sensoriale di un passato che non c'è più e di entrare in comunicazione diretta con il cuore del lettore perché si passa attraverso le sue emozioni e sensazioni”. L'intervento di Luca Giannetto della 2B Linguistico - Liceo Archimede di Messina si è invece concentrato sulla doppia natura del libro: di romanzo, con la ronda di Vindex e Saturninus e la giornata di Plinio e Tito, e di saggio: “Perché ha scelto questa sorta di unione tra generi?”, ha chiesto.

Angela ha spiegato agli studenti come il suo approccio da divulgatore lo porti da un lato a fare ricerca sui contenuti, dall'altro a trovare un modo efficace per comunicarli e trasferirli al lettore, affermando: “Da quando ho cominciato a scrivere questi libri di storia ho voluto unire la pubblicazione archeologica con uno stile da romanzo". Ma tante altre sono state le curiosità degli studenti, da che cosa ha fatto appassionare Alberto Angela alla storia; al rapporto tra fantascienza e storia; al tipo di lavoro fatto sulle fonti (Camilla Lombardi – 3° A Liceo Scientifico Vincenzo Cuoco - Campanella di Napoli). Un vivace momento di confronto tra l'autore e i ragazzi, in attesa di poter leggere il secondo volume della trilogia di Nerone, che sarà in libreria il 13 maggio. “A me fa molto piacere parlare con voi ragazzi, quando faccio i miei programmi non riesco a vedere chi è aldilà della telecamera ma penso tanto a voi” – ha detto Alberto Angela.

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