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Usa: Fmi vede crescita 2021 al 7% su uscita da pandemia

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Roma, 22 lug. -(Adnkronos) - Nel 2021 gli Stati Uniti dovrebbero crescere del 7% (dopo il -3,5% dello scorso anno) per poi registrare nel 2022 +4,9%, grazie alla ripresa in atto dopo i pesanti effetti della pandemia. Lo segnala il Fondo Monetario Internazionale nel rapporto periodico sull'economia Usa in cui evidenzia i benefici della campagna vaccinale, con un aumento anche dei consumi , la ripresa dei servizi 'in persona' e la ricostituzione delle scorte. Il rimbalzo - continua il Fondo - è sostenuto da un forte sostegno fiscale e monetario, visto che l'American Rescue Plan - voluto dall'Amministrazione Biden - prevedeva una spesa federale pari all'8,2% del Pil, interventi che si sommano al pacchetto fiscale varato a dicembre 2020. Il Fondo elogia l'intenzione di una ridistribuzione più equa delle risorse, di più investimenti sulle infrastrutture e di interventi sul fronte ambientale, oltre a sottolineare il ruolo 'efficace' svolto dalla Federal Reserve.

L'analisi del Fondo segnala però la "necessità di aggiustamenti delle politiche per ridurre il disavanzo di bilancio" che lo scorso anno ha toccato il 15,1% del Pil e quest'anno si manterrà all'8%: fondamentale anche "portare il debito pubblico su un percorso di graduale ribasso nel medio termine" , di qui la "raccomandazione alle autorità di valutare l'aumento delle entrate", anche attraverso una tassa sulle emissioni, l'aumento delle aliquote sui combustibili e un'imposta federale sui consumi.

Sul fronte della stabilità finanziaria "la pandemia ha rivelato importanti carenze nel funzionamento sotto stress di mercati e istituzioni statunitensi di importanza sistemica" di qui l'invito a "valutare cambiamenti strutturali nel funzionamento" dei mercati.Durante la pandemia, inoltre, "il disavanzo delle partite correnti degli Stati Uniti è aumentato e la posizione esterna è più debole" di quanto appaia.

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