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Lazio: Corte dei conti, 'progressivo risanamento bilancio regionale'

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Roma, 21 set. (Adnkronos) - "L'esame dello schema di rendiconto 2020, tempestivamente approvato dalla Regione, espone un “risultato contabile di amministrazione” di circa 1 miliardo di euro, registrando, per il terzo esercizio consecutivo, un “avanzo” di amministrazione, espressione di un progressivo consolidamento del percorso di graduale risanamento del bilancio regionale". E' quanto emerge dalla relazione d'udienza di Giuseppe Lucarini durante il rendiconto generale della regione Lazio esercizio finanziario 2020 della Corte dei Conti.

Il “quadro generale riassuntivo” espone accertamenti pari a 30,198 mld di euro ed impegni pari a 29,776 mld a fronte di incassi per 22,357 mld e pagamenti per 21,350 mld. Circa il 70% delle entrate e spese regionali complessive attiene al settore sanitario. La gestione di competenza 2020 registra un avanzo di ca 422 milioni di euro. La gestione dei residui presenta, invece, un saldo negativo di 47,90 milioni per effetto di una massiccia cancellazione di residui attivi, effettuata in sede di riaccertamento ordinario, pari a ca 313 mln di euro relativi a crediti ritenuti “assolutamente inesigibili o insussistenti”. La Regione dimostra una crescente efficienza nella capacità di pagamento dei propri debiti, come evidenziato dai pertinenti indicatori di tempestività, in continuo miglioramento nel periodo 2015 – 2020, sia per il settore sanitario che, soprattutto, per quello ordinario.

La gestione di cassa mostra una consistenza al 31.12.2020 pari a circa 2,4 miliardi di euro, di cui 2 miliardi relativi alla gestione sanitaria e 400 milioni alla gestione ordinaria. Si consolida, pertanto, una crescente consistenza della liquidità regionale rispetto a quella dei precedenti esercizi. Alla chiusura del 2020, la consistenza della cassa pignorata è pari a circa 125 milioni di euro, in leggera diminuzione rispetto al dato registrato al 31.12 del precedente esercizio, pari a circa 129 milioni di euro. "Sotto tale profilo la Regione si è quindi conformata alle indicazioni rese da questa Sezione in occasione del precedente giudizio di parifica, in cui era stata rilevata una eccessiva consistenza della cassa pignorata".

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