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Violenza su donne: a Milano numero 1522 in sedi anagrafe

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Milano, 25 nov. (Adnkronos) - “Milano vuole essere sempre di più una città che risponde alle esigenze delle donne. I numeri della violenza di genere sono drammatici e ci impongono di tenere alta la guardia: nessuno di noi può né deve essere un testimone inerte e silenzioso". Lo afferma il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. "Ecco perché accanto al lavoro che abbiamo fatto, e continueremo a fare, per prevenire il fenomeno e costruire percorsi personalizzati di liberazione dalla spirale di violenza, con i centri Milano Donna, la Rete antiviolenza e le case rifugio, vogliamo che i nostri uffici pubblici siano luoghi dove è possibile trovare le informazioni utili per chiedere aiuto, se si è in difficoltà”, aggiunge.

Oggi è stato affisso il primo manifesto permanente sul numero antiviolenza e anti-stalking 1522 nel salone generale dell'Anagrafe di via Larga. La campagna, promossa dall'Assessorato ai Servizi civici e Generali, punta a informare e sensibilizzare i cittadini sull'esistenza del numero nazionale del 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno, che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto, offre assistenza e sostegno in tutte le lingue alle donne vittime di violenza o di stalking.

“La mancanza di informazioni – dichiara l'assessora ai Servizi civici e Generali Gaia Romani – può rappresentare un ostacolo al chiedere aiuto. La violenza di genere è una piaga che colpisce in modo trasversale tutte le classi sociali, le fasce di età e le nazionalità e, in una città con un tessuto eterogeneo come quello di Milano, è doveroso pensare alla costruzione di servizi che siano accessibili a tutte le tipologie di persone che vivono il nostro territorio, a prescindere dal livello di istruzione, dalla distanza dal centro, dalla condizione economica, dalla presenza di disabilità o dalla lingua parlata. Nessuna donna deve mai sentirsi sola”.

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