Cerca
Logo
Cerca
+

Consulta: fondo solidarietà comunale, 'infondate censure su tagli, Stato individui livelli essenziali'

default_image

  • a
  • a
  • a

Roma, 26 nov. (Adnkronos) - Non è dimostrato che i tagli del Fondo di solidarietà comunale abbiano reso impossibile lo svolgimento delle funzioni attribuite ai comuni. In ogni caso, il ritardo nella definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni rappresenta un ostacolo non solo alla piena realizzazione dell'autonomia finanziaria degli enti territoriali ma anche al pieno superamento dei divari territoriali nel godimento delle prestazioni inerenti i diritti sociali. È quanto si legge nella sentenza n. 220 depositata oggi (redattore Angelo Buscema) con cui la Corte costituzionale, dopo un'accurata istruttoria, ha dichiarato non fondate le questioni proposte dalla Regione Liguria, per conto del Consiglio delle autonomie locali della medesima Regione, poiché non è stato adeguatamente dimostrato che i tagli al Fondo avrebbero ostacolato lo svolgimento delle funzioni dei comuni.

La Corte ha osservato che le norme sull'assetto finanziario degli enti territoriali «non possono essere valutate in modo “atomistico”, ma solo nel contesto della manovra complessiva», e che nel caso di specie si deve tener conto anche delle risorse trasferite agli enti locali in relazione all'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Al contempo, i giudici costituzionali hanno valutato negativamente il "perdurante ritardo dello Stato nel definire i Lep, i quali, una volta normativamente identificati, indicano la soglia di spesa costituzionalmente necessaria per erogare le prestazioni sociali di natura fondamentale" e rappresentano dunque "un elemento imprescindibile per uno svolgimento leale e trasparente dei rapporti finanziari fra lo Stato e le autonomie territoriali". La definizione dei Lep, oltre a "rappresentare un valido strumento per ridurre il contenzioso sulle regolazioni finanziarie fra enti (se non altro, per consentire la dimostrazione della lesività dei tagli subìti), appare particolarmente urgente anche in vista di un'equa ed efficiente allocazione delle ingenti risorse collegate al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)".

Dai blog