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Letteratura: Zola, va all'asta manoscritto versione teatrale di 'Germinale'

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Parigi, 26 nov. - (Adnkronos) - L'autografo della versione teatrale di "Germinale" (titolo originale 'Germinal'), romanzo dello scrittore francese Émile Zola (1840-1902), andrà all'asta da Sotheby's Parigi, che lo offrirà sul suo sito web dal 30 novembre all'8 dicembre. Il manoscritto di più di 454 pagine, l'ultimo di grandi proporzioni dell'autore ancora in mani private e conosciuto solo da uno sparuto gruppo di studiosi di Zola, presenta l'adattamento per il palcoscenico del tredicesimo libro ciclo de "I Rougon-Macquart": la trama si svolge nella zona mineraria del nord della Francia e descrive la dura vita dei minatori della seconda rivoluzione industriale, oltre che l'organizzazione politica e sindacale della classe operaia. Questo è l'unico dei suoi romanzi di cui Zola stesso ha scritto la versione teatrale: l'autografo sarà offerto con una stima tra 100.000 e 150.000 euro. Quasi tutti i manoscritti di "Les Rougon-Macquart" sono nelle collezioni della Biblioteca Nazionale di Francia.

Se "Germinale" è un romanzo "proletario", anche l'adattamento teatrale vuole essere "un dramma scritto per il popolo", secondo le parole dello scrittore, che si scontrò rapidamente con la censura. Zola aveva inizialmente messo in dubbio la paternità dell'opera, suggerendo che, come per gli altri suoi romanzi, l'adattamento fosse del drammaturgo William Busnach. Ma essendo stata rifiutata la pièce, si lanciò in una virulenta battaglia con i censori per difendere sia il testo che la libertà di espressione.

Nell'ottobre del 1885 il Consiglio dei Ministri decise di bandire "Germinale" a causa delle sue tendenze socialiste, che erano considerate sovversive e potevano minare l'ordine pubblico. Zola protestò più volte sulla stampa e lottò per tre anni per far rappresentare la sua opera. Fu solo alla fine del dicembre 1887 che lo stesso Consiglio dei Ministri tolse il divieto, dopo aver ottenuto la rimozione delle parole che potevano dare a quest'opera un "carattere socialista e nichilista". L'opera fu presentato per la prima volta nell'aprile 1888 al Théâtre du Châtelet a Parigi.

Le 454 pagine autografe del manoscritto, scritte nella primavera e nell'estate del 1885 e ampiamente riviste e corrette, testimoniano l'intensa attività creativa di Zola. Sono accompagnate da una copia autografata del dramma, presentata alla censura nell'ottobre 1885, con correzioni e varianti di mano di Zola, e una copia autografata della versione rivista, rappresentata nel 1888.

(di Paolo Martini)

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