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Lombardia: Consiglio Regione approva revisione piano territoriale

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Milano, 2 dic. (Adnkronos) - Via libera del Consiglio regionale della Lombardia alla revisione generale del Piano territoriale regionale, integrato nella primavera di quest'anno con il Progetto di valorizzazione del paesaggio sul quale erano pervenute 106 osservazioni da parte di soggetti pubblici e privati. Obiettivo principale del documento è di cercare di garantire un'ottimale qualità della vita ai cittadini, riconoscendo le specifiche diversità territoriali, ambientali, imprenditoriali, sociali e culturali del territorio regionale lombardo e perseguendo un'idea di sviluppo sostenibile attraverso nuovi investimenti.

Come spiegato dal relatore Andrea Monti (Lega), l'atto amministrativo affronta e sviluppa in particolare tematiche come coesione e connessioni, al fine di realizzare una maggiore sinergia tra i territori confinanti, riducendo i divari tra centro e periferia, attrattività, intesa come valorizzazione del capitale territoriale per attrarre nuove persone e imprese, resilienza e governo integrato delle risorse, finalizzato alla conservazione del patrimonio naturale, alle sfide ambientali, alla prevenzione del rischio idrogeologico, idraulico e sismico, riduzione del consumo di suolo e rigenerazione, cultura e paesaggio, con l'obiettivo di valorizzare le identità paesaggistiche della nostra regione, promuovendole e integrandole in un progetto unitario di cultura dei luoghi.

“La Lombardia – ha osservato la consigliera leghista Silvia Scurati annunciando il voto favorevole del suo gruppo – è grande come una nazione ed è motore produttivo del nostro Paese e dell'intera Europa. Per questo servono strumenti urbanistici e di programmazione importanti, che sappiano coniugare l'aspetto nazionale con quello internazionale e il Ptr è uno degli strumenti principali di supporto alla governance dato agli enti locali”. Sull'importanza del Piano, ha concordato anche il Pd, che con il capogruppo Fabio Pizzul, ha però lamentato un dibattito troppo compresso nei tempi. “Su un provvedimento tanto importante – ha fatto notare – sarebbe stato necessario, come abbiamo proposto, un dibattito più ampio e un maggior coinvolgimento dell'Aula. Auspichiamo che nei prossimi mesi si possa lavorare assieme per quel bene comune che è il territorio e il paesaggio che i lombardi hanno esigenza di rilanciare il futuro”.

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