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Tennis: Lacoste su caso Djokovic, 'presto parleremo, vogliamo capire gli eventi'

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Hong Kong, 18 gen. (Adnkronos) - Novak Djokovic ha lasciato l'Australia dopo che le autorità locali hanno annullato il suo visto per la seconda volta. Ora, uno dei suoi sponsor principali vuole capire la situazione. Lacoste ha dichiarato di voler rivedere gli eventi che hanno scatenato una battaglia legale di quasi due settimane e impedito al serbo, non vaccinato, di difendere il suo titolo degli Australian Open. "Il prima possibile ci metteremo in contatto con Novak Djokovic per rivedere gli eventi che hanno accompagnato la sua presenza in Australia", ha affermato il marchio di abbigliamento francese in una nota. "Auguriamo a tutti un eccellente torneo e ringraziamo gli organizzatori per tutti i loro sforzi volti a garantire che il torneo si svolga in buone condizioni per giocatori, staff e spettatori", ha aggiunto.

Gli sponsor di Djokovic hanno detto molto poco da quando il suo visto è stato revocato per la prima volta poco dopo il suo arrivo in Australia il 5 gennaio. Non è chiaro quando Djokovic tornerà in campo e se avrà la possibilità di battere il record di titoli del Grande Slam maschile agli Open di Francia di maggio, ma gli eventi in Australia hanno sollevato dubbi su come i giocatori non vaccinati gareggeranno durante la stagione.

La casa automobilistica francese Peugeot, un altro sponsor di Djokovic ora di proprietà di Stellantis, ha rifiutato di commentare. Il noto marchio di orologi svizzero Hublot si è limitato a dire al Financial Times "sono decisioni personali e come tali, non possiamo commentare e giudicare”. Il gigante giapponese dell'abbigliamento sportivo Asics non ha risposto alle richieste di commento.

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