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Molestie sull'autobus

COME DIFENDERSI DAI MOLESTATORI SUL BUS

Consigli pratici ed efficaci per difendersi da maniaci sessuali

15 Aprile 2019

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COME DIFENDERSI DAI MOLESTATORI SUL BUS

La settimana scorsa mi manda un messaggio una mia allieva, raccontandomi un fatto accaduto su un autobus a sua cugina di quattordici anni. La ragazza salita sul mezzo con due amiche, si è seduta di fianco ad una, mentre l'altra si è seduta nel posto davanti a loro. Ad un certo punto sale un uomo di mezza età di colore e si siede a fianco della ragazza, davanti alle altre. Dopo qualche minuto l'uomo inizia ad accarezzare la coscia della ragazzina. Le due adolescenti sedute dietro assistono incredule alla scena. L'incredulità si trasforma presto in terrore. Una delle due prende coraggio e inizia ad urlare contro all'uomo intimandogli di fare alzare la sua amica, ma lui ha fatto finta di non capire la lingua. Per fortuna dopo una decina di minuti la ragazza è riuscita a spostarsi. L'uomo, come se niente fosse, ha continuato a viaggiare indisturbato sul mezzo.

Vi ho raccontato questa brutta storia, per fortuna conclusasi senza nessuna grave conseguenza, tranne lo sdegno e lo schifo provato e un grande spavento da parte delle tre giovani, perché purtroppo questi episodi non sono rari e per questo, a mio avviso, è necessario parlarne e dare consigli utili agli adolescenti per imparare a fronteggiare in modo corretto situazioni similari.

COSA FARE

1) Nel momento in cui vi accorgeste che una persona estranea, ha un comportamento anomalo, prima ancora che abbia il tempo di fare qualcosa, alzatevi e andate a posizionarvi di fianco a persone che intuitivamente vi trasmettono sicurezza ad esempio una coppia o una signora di una certa età. Nel caso non trovaste una persona che vi ispiri fiducia a pelle, andate di fianco all'autista. 

2) Se invece l'estraneo dovesse iniziare a rivolgervi la parola e voi non foste interessate a parlare con lui, ditegli prontamente: "Mi scusi sto leggendo un articolo molto interessante sul telefono".

L'importante sarà dare l'informazione in modo credibile, ovvero ci dovrà essere coerenza tra comunicazione verbale, compreso il tono della voce, e comunicazione para verbale. Non dovrete essere aggressive, ma assertive ovvero decise e ferme. Se dovesse continuare ad importunarvi alzatevi e andate di fianco al conducente.

3) Se invece fosse già in atto la molestia fisica non esitate, alzatevi prontamente dicendo con un tono di voce alto: "Come si permette!? Tenga giù le mani o chiamo la polizia", in modo che le persone intorno a voi si accorgano di ciò che sta accadendo e possano venirvi in aiuto. I molestatori giocano con il vostro senso di vergogna, con il disagio di dovervi esporre pubblicamente, sperano di non essere scoperti e di farla franca, per questo motivo attirando l'attenzione su di loro li spiazzerete mettendo loro in difficoltà. Dopo avere pronunciato la frase che vi ho consigliato, andate dirette di fianco all'autista e nel caso vediate che il molestatore non sia ancora sceso dal mezzo, dite al conducente ciò che è successo e chiedetegli di chiamare la polizia.

Nel caso vi accadesse un episodio simile, sappiate che voi non avete nulla di che vergognarvi. Non abbiate il timore di attirare l'attenzione su di voi. Sappiate che smascherando questi depravati oltre a difendere voi stesse, state aiutando anche altre ragazze che a loro volta un domani, potrebbero esserne vittime. 

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