sentenza tombale

Filippo Facci, la verità sull'inquinamento a Milano: "Tutta colpa del catino senza vento chiamato Pianura Padana"

Filippo Facci smentisce tutte le teorie dei seguaci di Greta Thunberg. Con l'impossibilità di muoversi a causa dell'emergenza coronavirus e, di conseguenza, l'impossibilità di prendere l'auto e girare liberamente, Milano non cambia i suoi livelli di inquinamento. "Comunque MIlano non mai stata così vuota (di auto) e però l'aria è tornata inquinata lo stesso. Fine del dibattito decennale. Milano è inquinata per altre ragioni: perché è sul fondo di un catino senza vento chiamato Pianura Padana".

 

A suffragare le sue teorie anche i dati dell'Arpa dove le medie sono ben sotto l'obiettivo di qualità dei 50 microgrammi di polveri sottili Pm10 in ogni metro cubo d'aria. Questo non vale solo per la Lombardia, ma anche per tutte le altre regioni del Nord. E se si può notare comunque una leggera tendenza al calo dello smog dovuto soprattutto ai fattori meteorologici osservati, come il vento. Niente, dunque, fa presagire che il blocco della circolazione aiuti drasticamente il capoluogo lombardo.