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Vittorio Feltri e il testo anonimo: "Gli islamici? Hanno il diritto di andarsene via. Ciò che un giornalista italiano non può dire"

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Qualche tempo fa l'Ordine dei giornalisti della Lombardia mi censurò per un articolo scritto su Libero, nel quale osservavo che la cultura islamica è incompatibile con la nostra, per vari motivi, non ultimo il fatto - terrorismo a parte - che i musulmani non concepiscono le libertà garantite dalle nostre leggi. Nel mio pezzo citavo qualche esempio: il loro disprezzo per le donne, trattate come schiave, nonché il bigottismo esasperato dagli imam e l'incapacità dei nostri ospiti di accettare elementari regole imposte dalla civiltà improntata al cristianesimo.

Niente di nuovo. Concetti inattaccabili. Nonostante la mia opinione fosse legittima, i giudici improvvisati e dilettanti della Corporazione mi punirono, rendendosi ridicoli oltre che confermandosi sprovveduti, per non dire di peggio. Non rinnego nulla di quello che ho già sostenuto. Anzi, ne sono ogni dì più convinto. Sul web gira da anni una clamorosa bufala che tuttavia tra tutte le corbellerie che si leggono online mi appare densa di verità e persino illuminante. Ecco perché oggi vi propongo la lettura di quello che è stato spacciato come il sensato discorso di un certo primo ministro australiano, tale John Haward, il quale avrebbe emanato il seguente comunicato ultimativo in materia di Islam. Nelle ultime settimane in Francia e in Austria i terroristi, naturalmente islamici, hanno sparso molto sangue seminando paura e incertezza nei due Paesi. Ecco la ragione per la quale vi offriamo questo contributo anonimo. Non sappiamo infatti chi sia l'autentico autore di codesto testo, però sappiamo che, se fosse un giornalista italiano, sarebbe punito poiché afferma il vero. Buona lettura.

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Ai musulmani che vogliono vivere secondo la legge della Sharia Islamica, recentemente è stato detto di lasciare l'Australia, questo allo scopo di prevenire e evitare eventuali attacchi terroristici. Il primo ministro John Howard ha scioccato alcuni musulmani australiani dichiarando: GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI! "Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà. La nostra lingua ufficiale è l'INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l'arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua! La maggior parte degli Australiani crede in Dio.

 

 

Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d'influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. È quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un'altra parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi. Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un'altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che Vi ha accettati".

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