Addio

Paolo Rossi, il ricordo di Vittorio Feltri: "Non era un giocatore, ma un fulmine"

Poche e sentite parole, nel ricordo di Paolo Rossi, l'eroe del Mondiale del 1982 scomparso in settimana e del quale, oggi, sabato 12 dicembre, sono stati celebrati i funerali alla cattedrale di Vicenza. Le poche parole sono quelle affidate da Vittorio Feltri a Twitter, un breve cinguettio in onore di un campione: "Paolo Rossi resterà vivo nei nostri cuori di appassionati di calcio. Non era un giocatore ma un fulmine", conclude il direttore di Libero.

 

Nel corso dei funerali a Vicenza, toccanti le parole di Cabrini. E ancora, hanno commosso le immagini di Roberto Baggio, in lacrime, straziato dal dolore per l'addio prematuro a un gigante del nostro calcio. O meglio, a un fulmine.