Durissimo

Vittorio Feltri su Mario Draghi: "Addio Sileri e conferma Arcuri? Si taglia da solo i gingilli"

Ancora un commento, duro, di Vittorio Feltri sulla squadra scelta da Mario Draghi per il presunto governo "dei migliori" che però, a detta del direttore di Libero, si sta rivelando tutt'altro. Un commento piovuto dopo quelli contro Roberto Speranza, "con la conferma alla Sanità vince il Covid" e dopo quello contro Luigi Di Maio. Una squadra di governo che Feltri, a caldo, ha bollato come "ridicola. Draghi, vergogna", aveva tuonato, sempre su Twitter, profetizzando successivamente un'imminente balzo nei consensi di Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia, gli unici ad essere rimasti fuori da questo esecutivo.

 

Dunque, eccoci all'ultimo capitolo della critica del direttore. In questo caso si parla di Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute i cui rapporti con Speranza sono piuttosto freddi (eufemismo). Quel Sileri che, probabilmente, non verrà confermato viceministro (a breve le nomine che riguardano i vice ai dicasteri e i sottosegretari). Quel Sileri che Feltri mostra di stimare. Su Twitter, il direttore tuona: "Vogliono cacciare Sileri che è in gamba e trattenere Domenico Arcuri che è un disastro. Se succede questa schifezza Draghi parte col piede sbagliato e si taglierà da solo i gingilli", conclude profetico il direttore.

 

In precedenza, sempre su Twitter, il direttore si era speso in un cinguettio rivolto al leader della Lega: "Caro Matteo Salvini, sei ancora convinto che stare in questo governo sia una buona cosa? O è una cazz***?", concludeva Vittorio Feltri. Insomma, non ci sono troppi dubbi circa la risposta di Feltri al quesito posto a Salvini...