Fuoco

Non è l'arena, Vittorio Feltri massacra Massimo Giletti: "Straccivendolo, vergognati e piantala"

Un vero e proprio conto aperto, quello di Vittorio Feltri con Massimo Giletti, il conduttore di Non è l'arena. Il direttore ha messo spesso e volentieri nel mirino il talk show della domenica sera in onda su La7. E anche nel corso della puntata trasmessa il 21 febbraio, dedicata in gran parte al mercato nero dei vaccini, il fondatore di Libero non ha perso l'occasione per aprire il fuoco contro il conduttore de La7. Per inciso, Giletti si è reso protagonista di un infuocato scontro con il virologo Matteo Bassetti, accusato di fare politica. Ne è seguito un violento scontro verbale, con l'esperto che ha minacciato di abbandonare lo studio, salvo poi non farlo.

 

E riferendosi proprio a quanto accaduto con Bassetti, ecco che Vittorio Feltri si è speso in un primo durissimo cinguettio: "Giletti tanto per cambiare aggredisce i suoi ospiti. Un vero signore". Da tempo, infatti, il direttore rimprovera al conduttore di invitare persone nel suo studio con l'obiettivo di attaccarle, di tendere loro una sorta di trappolone. Ma non è finita. Passano altri cinque minuti, durante i quali su La7 lo scontro infuria e le urla dominano la scena, ed ecco che il direttore si spende in un secondo cinguettio, ancor più duro: "Piantala Giletti di urlare come uno straccivendolo. Vergognati". Insomma, c'è poco da spiegare.

 

La settimana scorsa, il direttore si era reso protagonista di un aspro duello "in presenza" anche con un'altra conduttrice de La7, Myrta Merlino. Il tutto nel corso della puntata trasmessa nella mattinata del 19 febbraio de L'aria che tira, nel corso della quale il duello verteva sull'aborto. "Ma piantala, per favore, mi hai rotto l'anima", ha attaccato Feltri rispondendo alla Merlino, che lo aveva messo nel mirino affermando che "messa così, sembra quasi che tu dica che le donne si divertono ad abortire". Ma, ovviamente, ilpensiero del direttore era diametralmente opposto.