Parola al direttore

Alessandro Sallusti: la Luna splende? Ma noi inseguiamo le imprese di Borghi, i deliri di Letta e i dispetti Lega-FdI

Alessandro Sallusti

L'errore che stiamo facendo un po' tutti è di guardare il dito e non la Luna, come fanno gli stolti. Il dito indica burrasca nella maggioranza, nel governo e all'interno delle coalizioni, compresa quella di centrodestra. La Luna, viceversa, non dico che splende ma è tornata visibile dopo il buio che è stata la notte degli ultimi anni. La produzione industriale riprende, il turismo quest' anno è andato alla grande, oltre il settanta per cento degli italiani si è già vaccinato e non è finita qui, la scuola riaprirà, sia pure tra qualche inevitabile inciampo, in presenza per tutti.

 

E noi che facciamo? Inseguiamo le imprese politiche di Borghi, cioè di nessuno, i dispetti tra Lega e Fratelli d'Italia, i deliri di Letta che pensa ancora di essere presidente del Consiglio quando a fatica è a capo del Pd, cioè di uno dei tanti partiti che compongono a pari dignità e potere l'attuale e anomala maggioranza. La "violenza vigliacca" - come l'ha definita ieri Draghi - dei no vax pensava di spaventare il paese. Ma il paese non si fa spaventare e tra due giorni a Milano torna dopo un anno di buco il Salone del mobile. E uno può anche dire: e che sarà mai? No signori, il Salone è la più importante e prestigiosa vetrina internazionale del fare italiano e il fatto che si sia rialzato così in fretta e bene, che ciò sia accaduto nella regione più martoriata dal Covid, significa che dei no vax, dei Borghi e di quella compagnia di giro che ogni giorno gufa e terrorizza elettori, lettori e ascoltatori a nessuno importa nulla.

 

A me non interessa dare pagelle a Draghi, ma vedo e ascolto imprenditori che hanno ritrovato fiducia ed entusiasmo, vedo che la voglia di vivere, e perché no divertirsi, è tornata ad affacciarsi sui volti di milioni di italiani. Prendiamo quindi le tensioni e le polemiche politiche per quello che sono, cioè una inevitabile tassa da pagare soprattutto alla vigilia di importanti campagne elettorali. Questo ci dice la Luna. Il dito? Vabbè, non vogliamo né possiamo essere volgari, ma ci siamo capiti...