Cerca

comunicati

Prestiti personali: come finanziare il Matrimoni

31 Ottobre 2018

0

(Milano, 31 ottobre 2018) - Milano, 31 ottobre 2018- Questa è una tipologia di prestito molto originale che fu studiata molto tempo fa per permettere di facilitare un importante momento di passaggio nella vita: il matrimonio.

Si sa, il matrimonio è importante ma è in grado di generare molte preoccupazioni e problematiche specialmente di tipo economico. Le spese possono essere molte e possono essere anche esose quindi in molti scelgono di darsi una mano attraverso i prestiti.

Secondo il sito www.ilprestitoperme.com il prestito Inpdap è di sicuro la modalità di prestito più vantaggiosa da questo punto di vista, in quanto permette di accedere a cifre fino ai 15 mila euro. Non si tratta di una cifra molto elevata, ma per molti rappresenta quel tanto che basta per far fronte alle numerose spese.

Il prestito Inpdap per il matrimonio è pensato per i dipendenti pubblici o statali ma anche per i loro figli e rende finanziabile una somma pari a un massimo di 4 mensilità percepite sullo stipendio per un rimborso che arriva fino a 5 anni di tempo.

Come funziona il prestito Inpdap per matrimoni?

Dalle anticipazioni che abbiamo fatto risulta chiaro come questa tipologia di prestito rientri nella categoria dei prestiti “finalizzati”, questo cosa significa? In poche parole, vuol dire che la somma erogata come prestito non può essere utilizzata per altri scopi che non siano “finanziare il matrimonio”.

Bisognerà essere in grado di dimostrare che il denaro è stato utilizzato per spese come le bomboniere, gli accessori per la sposa e per la cerimonia, ma anche per il ricevimento in una struttura ristorativa.

Quando la richiesta di prestito venisse accettata la somma finanziata viene corrisposta e versata direttamente sul conto corrente in posta o in banca di chi ha fatto la richiesta.

Uno dei vantaggi è che la somma ricevuta è messa a disposizione senza vincoli e senza nessun obbligo di dover giustificare come siano stati spesi i soldi basta dimostrare che effettivamente la motivazione per la richiesta del prestito fosse il matrimonio.

Questo tipo di prestito purtroppo può essere richiesto soltanto da dipendenti pubblici o statali, da ex dipendenti, ma anche da pensionati ex Inpdap ora passati all’Inps.

Tutti coloro che hanno fatto parte dell’amministrazione pubblica possono ottenere il prestito che rientra nella categoria dei prestiti personali finalizzati, tuttavia si può usufruire del prestito in maniera piuttosto libera e senza vincoli imposti dall’Inps.

Dettagli del prestito

A meno di particolari condizioni e accordi concessi, il prestito permette di ottenere fino a 15.500 euro con piani di ammortamento che arrivano fino a un massimo di 5 anni di tempo per la restituzione, il che significa dover corrispondere circa 60 rate mensili.

Si tratta di circa 258 euro mensili se si richiede la massima somma disponibile. Come abbiamo anticipato la cifra viene depositata direttamente sul proprio conto corrente postale o bancario, ma se non se ne ha uno è possibile avere anche un assegno circolare intestato al richiedente.

Quali sono i prerequisiti?

Un aspetto interessante per questo prestito è la possibilità di poterlo richiedere anche per il matrimonio del proprio figlio. Tra i requisiti bisogna poter certificare la propria situazione economica e reddituale e la reale possibilità di essere in grado di restituire il capitale erogato.

Questi sono i parametri più importanti che bisogna soddisfare:

• Bisogna avere la possibilità economica di restituzione regolare • Bisogna fornire il preventivo di spesa prevista per il matrimonio • Non richiedere oltre le 4 mensilità del proprio stipendio come prestito • Il prestito non deve essere superiore ai 15.493,73 euro lordi • Essere residente in Italia • Essere dipendente, ex dipendente o pensionato pubblico • Iscritto alla gestione delle prestazioni creditizie sociali • Avere versato i contributi presso l’Inpdap durante il corso del servizio lavorativo • Possedere il certificato di matrimonio del figlio

Come si richiede il prestito?

Tutti coloro che sono in possesso dei requisiti appena elencati possono procedere alla richiesta di prestito. Per farlo sarà necessario recarsi sul sito del ministero nelle sezioni che sono dedicate ai cedolini elettronici o nell’area di credito al consumo.

Qui si può già ottenere una bozza di preventivo per capire a quanto andrà ad ammontare la rata del proprio finanziamento. Tutto dipende dall’ammontare dello stipendio del richiedente, ma il massimo della richiesta sono comunque “solo” 4 mensilità per un massimo di 15.500 euro.

Una volta fatti i dovuti accertamenti e dopo aver valutato di potersi permettere il prestito sarà necessario interfacciarsi con l’Inps per presentare la documentazione atta alla riscossione del prestito.

Sono necessari documenti come l’ultima busta paga, il modulo di richiesta finanziamento un documento che attesta il prossimo matrimonio e il documento di identità ancora valido.

Le spese finanziate possono essere solo quelle direttamente correlate allo svolgimento del matrimonio come l’acquisto dell’abito da sposa, l’acconciatura, gli accessori, la cerimonia religiosa, il ricevimento e l’acquisto delle bomboniere. Così come ogni altra esigenze possa essere prevista dagli sposi nel giorno delle nozze.

Per maggiori informazioni:

Sito web: http://www.ilprestitoperme.com/Prestiti per pensionati: http://www.ilprestitoperme.com/pensionati/Prestiti inpdap: http://www.ilprestitoperme.com/inpdap/

Comunicato a cura di: Img Solutions srl

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media