Cerca

veneto

Veneto: M5S, legge su divieto burqa inutile e discriminatoria

31 Gennaio 2017

0

Venezia, 31 gen. (AdnKronos) - "Connotazione discriminatoria". La consigliera regionale veneta del Movimento Cinque Stelle Patrizia Bartelle interviene a margine della discussione sul divieto di indossare il burqa che ha infiammato oggi l'aula di Palazzo Ferro-Fini.

"Siamo d’accordo -rileva l'esponente pentastellata- nel vietare che in luoghi pubblici si possa girare a volto coperto, così come vuole giustamente la legge. Ad impedire l’uso del burqa, come peraltro quello degli accessori che occultino il volto, come ad esempio caschi, ci pensa già una vecchia legge del Tulps, il Testo unico di pubblica sicurezza, che prevede per l'appunto il divieto di comparire in pubblico mascherati o, come integrato addirittura già nel lontano 1975, 'con mezzi atti a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona in luogo pubblico', come recita la normativa".

Di qui il dubbio che lancia la Bartelle: "Alla luce di tutto questo, ci chiediamo perché allora il testo portato in Consiglio regionale dalla Lega nord faccia riferimento a specifiche religioni, leggasi Islam, dando a questa iniziativa una incostituzionale connotazione discriminatoria come rileviamo dall'articolo 3. Ricordiamo infine che questo tipo di leggi, ovvero le leggi statali di iniziativa regionale, quelle che per capirci devono essere approvate dal Parlamento, non vengono mai recepite, come evidenzia lo zero per cento che figura alla casella 'leggi approvate'. Morale? Solo un’altra, l'ennesima battaglia propagandistica della Lega", conclude.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Cerciello Rega, cocaina e pistole nei video dei due americani: eccessi di ogni tipo

Salvini fuori dalla maggioranza? Mattarella battezza i rapporti con la Germania: "Livelli di eccellenza"
Beatrice Lorenzin entra nel Pd: "L'unico modo per arginare Salvini, il centrodestra non esiste più"
Immigrati, il presidente tedesco Steinmeier a Mattarella: "Onore dei rimpatri all'Ue"

media