Firenze, 17 mag. - (Adnkronos) - "L'idea di una difesa non mi piace molto. Noi rispondiamo a questi attacchi non con altri attacchi, perche' altrimenti si innescherebbe un botta e risposta che darebbe idea di quella guerra che, invece, noi diciamo sempre che non c'e'. Diciamo che quegli attacchi non sono altro che la ripetizione di luoghi comuni, la ripetizione di offese. Pero' noi vogliamo andare veramente oltre". Lo ha detto Rodolfo Sabelli, presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati (Anm), parlando con i giornalisti a Firenze, a margine di un convegno a "Terra Futura", a proposito degli attacchi della politica alla magistratura. "Alla fine dare contro ai magistrati non giova a nessuno. Non e' un problema per la magistratura, per la giurisdizione, ma per i cittadini, a servizio dei quali e' posta la giurisdizione; e' anche un problema per l'osservazione dello stato di diritto. Quindi andiamo oltre gli attacchi - ha spiegato Sabelli - e torniamo ad una corretta impostazione del rapporto tra le istituzioni. Un'affermazione dello stato di diritto che ha le sue regole e le sue dinamiche. Cerchiamo di ragionare in positivo, soprattutto sulle riforme necessarie". E a proposito di riforme, il presidente dell'Anm ha indicato le priorita'. "Diciamo che cosa serve: serve una giustizia piu' efficiente, servono delle carceri. Questi sono i temi sui quali concentrarsi. Serve una forte attenzione sui temi della criminalita' e dell'infiltrazione criminale nella realta' economica e finanziaria, nella Pubblica amministrazione". "Facciamo tutti quegli interventi nel penale, ma anche nel civile, perche' la scarsa attenzione al processo civile produce delle conseguenze ed una caduta di legalita' che si riflette sul sistema complessivo", ha concluso Sabelli.


