(Adnkronos) - L'organizzazione, con base a Oria, era dedita anche a furti in serie di qualsiasi tipo di merce o bene economico, il cui ricavato veniva, in parte, rivenduto a ricettatori, in parte formava oggetto di richieste estorsive con il metodo del cosiddetto 'cavallo di ritorno'. In questo filone di attivita' criminale, si inseriscono i recenti arresti di Francesco Palmisano, Angelo De Michele e Cosimo Damiano De Stradis, effettuati dalla Stazione Carabinieri di Oria il 9 febbraio e l'8 maggio scorsi, per un'estorsione a un imprenditore agricolo del luogo, cui avevano rubato due mezzi agricoli. Gli stessi, infine, avvalendosi della propria rete di contatti illeciti, acquistavano e cedevano cocaina, marijuana e hashish in tutta la provincia. In questo contesto, si inquadra, tra gli altri, l'arresto, avvenuto a Oria il 3 giugno 2009, di Michele Pinto, trovato in possesso di oltre 5 chilogrammi di cocaina e di 2 pistole con matricola abrasa. Il complesso delle indagini svolte dalla Procura e dall'Arma di Francavila Fontana ha consentito di delineare l'associazione criminale, composta da 4 indagati destinatari della misura, e i ruoli all'interno di essa, nonche' tutta la rete di complicita', per un totale di 37 indagati. Agli arresti si e' giunti dopo pedinamenti e intercettazioni telefoniche e ambientali.


