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cronaca

Palermo: banda spaccaossa, pm 'nell'organizzazione medici compiacenti'

15 Aprile 2019

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Palermo, 15 apr. (AdnKronos) - Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo, che all'alba di oggi hanno portato al fermo di 42 persone nell'ambito dell'operazione 'Tantalo 2', "hanno messo in luce uno spaccato criminale variegato, fatto di “reclutatori” che agganciavano le vittime tra le fasce più deboli della società; di “ideatori” che individuavano luoghi non vigilati da telecamere, veicoli per inscenare gli eventi e falsi testimoni; di “boia-spaccaossa” che procedevano alle materiali lesioni fisiche degli arti superiori ed inferiori (ai quali gli indagati si riferivano convenzionalmente come “primo piano e piano terra”); di “medici compiacenti” che vergavano perizie mediche di parte; di “centri fisioterapici” che attestavano cure alle vittime ma mai effettivamente somministrate; di strutture criminali più organizzate che acquistavano le “pratiche” mettendo al lavoro avvocati o sedicenti tali e studi di infortunistica stradale che gestivano poi il conseguente iter finalizzato al risarcimento". E' quanto dicono gli investigatori che hanno condotto le indagini della Procura.

Nel danaroso business illecito, i vertici dei vari gruppi criminali "mantenevano rapporti di mutua assistenza e solidarietà, prestandosi - vicendevolmente - i propri “boia-spaccaossa” a seconda della impellenza del momento: le strutture delinquenziali individuate - seppur autonomamente costituite, promosse ed organizzate – operano nello stesso “settore”, senza interferire nei rispettivi affari ma dividendosi i proventi illeciti derivanti dai falsi sinistri stradali distintamente organizzati".

Altri gruppi criminali hanno invece mostrato una visione più strategica ed una vocazione marcatamente “imprenditoriale”, preferendo acquistare il “pacchetto” delle menomazioni per poi gestire la pratica sino alla liquidazione del rimborso assicurativo.

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