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Palermo: 'Vengo a prendermi un caffè', così banda spaccaossa indicava stanze degli orrori

15 Aprile 2019

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Palermo, 15 apr. (AdnKronos) - "Sto venendo a prendermi il caffè... sono già qui". Era questa una delle frasi usate al telefono da Rita Mazzanares per far intendere al suo interlocutore di aver bisogno della sua abitazione per fratturare le ossa alla vittima di turno. La banda spaccaossa, sgominata all'alba di oggi a Palermo da un'operazione di Polizia e Guardia di finanza che ha portato al fermo di 42 persone, aveva a disposizione diversi 'stanze dell'orrore', abitazioni private o anche locali in cui le vittime venivano portate, leggermente anestetizzate con del ghiaccio o dei farmaci, immobilizzate e quindi colpite da cerchi in ghisa per procurare fratture.

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