Cerca

sicilia

Migranti: Corte Assise Palermo, 'scambio di persona, Mered non è il Generale'

12 Luglio 2019

0

Palermo, 12 lug. (AdnKronos) - Condannato a cinque anni solo per favoreggiamento dell'immigrazione ma non perché sarebbe a capo di un traffico internazionale di esseri umani. Ecco perché la Corte d'assise di Palermo ha deciso la scarcerazione dell'imputato ritenuto dalla Procura il 'Generale'. Insomma, si è trattato di un errore di persona. L'uomo in carcere non sarebbe Mered Medhanie Yedhego, a capo di una organizzazione transnazionale che gestisce il traffico di esseri umani tra l'Africa e l'Europa. La Corte ha emesso una ordinanza di rettifica, ritenendo, che "alla stregua dei documenti presenti bisogna rettificare le generalità dell'imputato in Medhanie Tesmafarian Behre". Ne è stata così disposta l'immediata scarcerazione.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Migranti, il premier Conte in Senato: "Accordo di Malta non risolutivo"

Tafida, la grande sfida del Gaslini: ricoverata a Genova la bimba affetta da lesione cerebrale
L'aria che tira, Luigi Di Maio travolto da Carlo Calenda: "Show ridicolo, dimissioni immediate"
Eutanasia, i radicali "cercano malati terminali" per lo spot. La rabbia di Pro Vita & Famiglia

media