(Adnkronos) - "Un'organizzazione aperta alle diversita' qualsiasi esse siano - spiega la vicepresidente Anita Madaluni - e che vuole evidenziare come la religione in particolare non debba essere utilizzata strumentalmente, per scopi politici. E poi...un crimine è un crimine. Punto. E la diversità è una ricchezza, se vissuta con stima e rispetto. Il nostro è infatti un gruppo nel quale coesistono cattolici, musulmani, ortodossi, buddisti, nessuno escluso". "La sede legale è a Milano - continua Madaluni - dove abbiamo anche uno sportello per assistenza psicologica, consulenze legali e quant'altro possa essere utile e di aiuto alle donne, musulmane e non. Nascerà piu' avanti una sede distaccata anche a Roma". "Il punto di forza è proprio il mix assoluto e non solo etnico-religioso, ma anche di età - spiega ancora la vicepresidente - musulmani, cattolici, e... solo per ora. E poi un uomo davvero in gamba. Era un sogno in gestazione da tempo, finalmente 'partorito'. Ora... neonata che già esprime i suoi primi vagiti, che vorrà far cadere il 'velo' della discriminazione e abbattere, finalmente, le barriere tra Oriente ed Occidente.E poi non possiamo non sottolineare alcune personalità di spicco, nei vari ambiti del sociale, che hanno creduto, sin dall'inizio, nelle finalità del progetto, aderendo come testimonial. Fra questi Nino Benvenuti, Marcos Vinicius, Lucio Presta, la moglie di Pietro Mennea e molti altri". (segue)


