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L'intelligence Usa: "L'Iran prepara attacchi terroristici"

La denuncia arriva da un rapporto preparato dai servizi segreti americani. Fallita la politica della "mano tesa" adottata da Obama

1 Febbraio 2012

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L'intelligence Usa: "L'Iran prepara attacchi terroristici"

L' Iran sta per lanciare attacchi terroristici negli Usa, hanno detto le agenzie dei  servizi segreti americani in un rapporto congiunto al  Congresso.  E a Teheran,  Ahmadinejad ha fondato il primo canale TV in lingua spagnola del Medio Oriente, per stringere legami sempre piu' organici con Cuba e Venezuela. Alla cerimonia di lancio,  si e' persino prodotto in un "Viva la Paz! Viva el Pueblo! Viva América Latina!" che simboleggia la nascita di una alleanza anche mediatica dei campioni del terrorismo e dell'autoritarismo anti Occidente.

La fame di influenza dell'Iran, non solo regionale ma anche intercontinentale, va di pari passo con la sua ambizione nucleare. C'e' solo da sperare che Obama abbia capito il fallimento della sua politica della mano tesa, proposta appena arrivato alla Casa Bianca e mantenuta stolidamente anche quando le piazze iraniane si erano macchiate del sangue dei manifestanti in protesta contro i brogli elettorali che avevano confermato presidente Ahmadinejad. Per prendere atto che l'Iran va preso sul serio ci sono volute le informazioni emerse sull' arricchimento dell'uranio necessario alla bomba, che procede malgrado le sanzioni, e la scoperta che sicari collegati al regime erano vicinissimi, qualche mese fa, a far saltare in aria un ristorante di Washington dove stava mangiando l'' ambasciatore negli Usa dell' Arabia Saudita.

Il rapporto preparato dalle agenzie governative americane dei servizi segreti e' ora arrivato alla conclusione che l'Iran e' preparato a sferrare attacchi terroristici sul suolo degli Stati Uniti, anche se non ci sono al momento prove documentate di altre operazioni gia' in essere.  Nella testimonianza al Congresso, l'intelligence Usa ha indicato che la repubblica islamica ha superato una soglia decisiva nella sua relazione bellicosa nei confronti dell'America, passando dalla retorica degli attacchi verbali alla organizzazione concreta di un complotto come quello che mirava a uccidere un diplomatico estero a due passi dalla Casa Bianca.  Il Direttore della Intelligence Nazionale James R. Clapper ha spiegato che il piano sventato “mostra che alcuni responsabili ufficiali iraniani – compreso probabilmente il Leader Supremo Ali Khamenei – hanno cambiato i loro calcoli e ora sono dell'idea di voler condurre un attacco negli Stati Uniti in risposta alle azioni americane, reali o percepite, che minacciano il regime”.

Il Pentagono, ha detto di recente lo stesso ministro della Difesa Leon Panetta, ha chiesto altri fondi al Congresso per potenziare l'arsenale di bombe anti-bunker in grado di distruggere gli impianti atomici iraniani, se e quando Obama decidesse che e' arrivata l'ora X, ossia che l'Iran e' tanto vicino alla realizzazione del suo primo ordigno nucleare che solo la forza puo' fermarlo.

Sugli altri fronti di pericolo per la sicurezza Usa e occidentale, i servizi segreti hanno riferito che Al Qaeda e' stata severamente mutilata e ridotta nella sua pericolosita', ma che altri rischi montano: lo spionaggio digitale ad opera dei cinesi, la transizione di potere nella Corea del Nord che possiede ordigni nucleari, e le prospettive incerte per l' Afghanistan dopo che le forze Usa se ne andranno. Di recente, Obama ha accelerato il calendario del ritiro da Kabul contro i consigli dei capi militari nella regione.

di Glauco Maggi
[email protected]

 

 

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Commenti all'articolo

  • marchito16

    02 Febbraio 2012 - 00:12

    Ma ancora esistono gonzi planetari che credono ai report della cia dopo i clamorosi fiaschi in Irak ed Afganistan ...solo gli Americani che in fatto di intelligenza non brillano di certo possono ancora credere a castronerie simili. Proviamo a raccontare le cose come stanno e dire per esempio che la riserva petrolifera Iraniana del 10% circa fa gola per saziare la fame atavica di uno dei popoli maggiormente consumisti al mondo, magari anche si sono un po' incavolati quando il grande satana voleva quotare il suo petrolio in "eurini sfigati "e la cosa sicuramente avrebbe dato un pochino fastidio ai più' grandi stampatori di carta straccia del mondo...bhe' io la vedo così e mi e' bastato vederli manganellare i ragazzi di OWS che osavano protestare contro lo strapotere delle banche speculatici che hanno fatto fallire l' economia mondiale con i loro prodotti da finanza creativa per capire che in us la democrazia con la D maiuscola un pezzo non abita più'...e che dio li abbia in gloria

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  • capitanuncino

    capitanuncino

    02 Febbraio 2012 - 00:12

    DEL NEGRO.Buone solo per alzare la tensione e creare i presupposti di una guerra contro l'Iran.Vietnam insegna.

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