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Sergio Marchionne, i cupi sospetti sulle indagini dopo la morte: "Tutto top secret"

28 Luglio 2018

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Sergio Marchionne, i cupi sospetti sulle indagini dopo la morte: "Tutto top secret"

I prossimi giorni per Fca potrebbero essere complicati quasi quanto quelli appena passati, subito dopo la scomparsa di Sergio Marchionne. I titoli del gruppo hanno retto all'impatto del rapido cambio ai vertici, ma le indiscrezioni che si aggiungono ogni giorno sui tempi in cui è insorta la malattia dell'ex Ceo creano più di un nervosismo.

Secondo la versione dei vertici Fca, da John Elkann fino all'ex responsabile per l'Europa, Alfredo Altavilla, nessuno sapeva le reali condizioni di salute di Marchionne finché il manager non è stato trasportato al reparto di rianimazione dell'ospedale di Zurigo. Una posizione confermata dalla stessa famiglia in una lettera spedita a Bloomberg.

Il caso però, come riporta la Stampa, è sotto l'attenzione della Consob, l'organo di vigilanza della Borsa, che dovrà procedere alle consuete verifiche. Dai primi esami, sostengono dall'Autorità, non sono emerse anomalie. Ben più ermetici i colleghi americani della Sec, che si sono trincerati dietro un "no comment" a proposito delle verifiche in corso, chiarendo che ogni inchiesta è sempre top secret.

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Commenti all'articolo

  • Anna 17'

    28 Luglio 2018 - 12:12

    Ovvio che c'è qualche cosa che non quadra. Non è possibile morire per un intervento ad una spalla, dopo che lo stesso paziente è stato in cura presso la stessa struttura. Marchionne era conosciuto come paziente e quindi ogni cosa, o quasi, era prevista. O la struttura ospedaliera chiarisce cosa è successo oppure è complice e sta coprendo un errore od altro.

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