Modello Portogallo

Pensioni, la legge che azzera le tasse in quattro regioni d'Italia: l'affare fiscale, chi può godere

Gino Coala

L'Italia si potrebbe presto candidare a diventare la meta preferita dei pensionati europei, e perché no del resto del mondo. Sul modello portoghese, prima il governo e ora una proposta di legge di Fratelli d'Italia, punta a istituire un'area a fiscalità agevolata per quei pensionati stranieri che decidono di trasferirsi in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Leggi anche: Tasse a zero per 10 anni: il piano (leghista) per attrarre i pensionati al Sud Il primo accenno era arrivato dal vicepremier Matteo Salvini, ma è dal partito di Giorgia Meloni che è arrivata la proposta nero su bianco sulla spinta dell'ex ministro Adolfo Urso. Se la legge riuscisse a concludere il suo percorso fino all'approvazione, i pensionati stranieri che si trasferiranno in una delle quattro regioni del sud Italia potranno usufruire di una tassazione forfettaria: 6 mila euro all'anno, a prescindere dal reddito, con una possibile estensione per i familiari con un tetto ancora più basso di 2500 euro. Sulla falsa riga della legge acchiappa-ricchi, quella che ha potuto sfruttare tra gli altri anche Cristiano Ronaldo, la proposta di FdI spera di attirare i pensionati agiati del resto d'Europa. L'idea è di rimettere in moto il mercato immobiliare nel Mezzogiorno, con nuovi residenti pronti a spendere in ristoranti, supermercati, abbigliamento... Grazie - anche - agli oltre 4500 italiani pensionati che hanno deciso di trasferirsi in Portogallo, Lisbona ha visto salire il proprio Pil del 2,7%. Tanto vale provarci anche in Italia.