Lo stock-flussi

Manovra, altro giallo, l'Osservatorio per i Conti pubblici: "Spuntano 45 miliardi in più di debito"

Caterina Spinelli

I conti non tornano nonostante le rassicurazioni del ministro dell'Economia Giovanni Tria, così spunta un altro giallo sul Def. Il debito aumenta di 45 miliardi per tre anni, peccato però che il numero, presente nella Nota di aggiornamento del Def, non trovi riscontro nel testo presentato dal governo gialloverde. A rivelarlo è Il Fatto Quotidiano, che mette nero su bianco il caso sollevato dall'Osservatorio per i Conti pubblici dell'Università Cattolica: "Si tratta del cosiddetto aggiustamento stock-flussi, cioè la parte di debito non spiegata dal deficit, se il debito in un certo anno aumenta di 50 miliardi e il deficit nell'anno è pari a 40 miliardi, la parte dell'aumento non determinata dal deficit (aggiustamento stock-flussi) è pari a 10 miliardi" rivela Carlo Valdes, membro dell'Osservatorio. Leggi anche: La manina ha agito, spunta un giallo sulla manovra Assieme a questo, però, ci sono anche delle spese che si riverseranno direttamente sul debito da finanziare. Se si trattasse di uscite, come si pensa, queste spese verrebbero registrate sotto l'etichetta di "aggiustamento stock-flussi". L'Osservatorio guidato da Carlo Cottarelli non ha dubbi: "Conte nel Def ha previsto per il 2019 stock flussi da 17 miliardi, 14 nel 2020 e altri 14 miliardi per il 2021". Insomma, facendo i calcoli vengono fuori proprio i 45 miliardi mancanti.