Verifiche e controlli

Fisco, hai una di queste automobili? Scattano gli accertamenti: chi rischia la stangata

Sono numerosi i motivi che possono far scattare i controlli del Fisco. Tra questi anche l'acquisto di un'auto o la sua cilindrata. Le prime verifiche dell'Agenzia delle Entrate arriveranno in materia di superbollo, l'imposta che sono tenuti a pagare i proprietari di auto con potenza superiore a 185 kw. La cifra da versare è pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 185. La cifra, però, scende del 40% dopo 5 anni, del 70% dopo 10 anni e dell’85% dopo 15 anni. Dal 20esimo anno in poi, come riporta Businessonline citato dal Giornale, non si dovrà più pagare.

 

 

 

I controlli del Fisco, poi, possono scattare anche solo se si acquista un'auto che incide nella gestione del patrimonio familiare. E la questione si complica se la vettura in questione è un'auto d'epoca, un privilegio per pochi. Altri motivi che possono portare l'Agenzia delle Entrate a fare delle verifiche riguardano le spese di manutenzione e riparazione, ma anche quelle relative al pagamento delle Rc e delle polizze incendio e furto.

 

 

 

Sotto la lente pure il pagamento del canone di leasing e il noleggio dei mezzi di trasporto, il classico bollo e tutte le spese per olio e lubrificanti. Gli esperti di Businessonline sottolineano: "In caso di inadempienza da parte del contribuente, la Regione di residenza spedisce una comunicazione al proprietario dell'auto che non è in regola con il pagamento del bollo e incarica l'Agenzia delle entrate di riscossione a recuperare della somma, maggiorata degli interessi per via del ritardo accumulato".