La novità

Conto corrente, "guadagno del 372%": il colpo che può cambiare tutto

Interessi in volo sui conti bancari: l’aumento del costo del denaro deciso dalla Bce per frenare l’inflazione fa scattare i rendimenti sui depositi vincolati. In alcuni casi il guadagno rispetto al 2022 arriva fino al 372%. Proprio per questo ora il conto di deposito è tornato a piacere ai risparmiatori. Con rendimenti che si sono impennati e appaiono competitivi con quelli dei titoli di Stato.

 

 

 

"Nelle prime settimane del 2023 è diventato lo strumento giusto per contrastare l’inflazione, permettendo ai risparmiatori di poter contare su di una soluzione sicura e conveniente per far fruttare la propria liquidità", si legge in una indagine dell’Osservatorio di Sostariffe.it e Confrontaconti.it, come riporta il Messaggero. Da quest'indagine emerge che nelle prime settimane del 2023 i prodotti disponibili sono riusciti a garantire fino al 372% di guadagno netto in più rispetto alla media del 2022. 

 

 

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Questi strumenti sono poi diventati anche più accessibili, con la riduzione dell’importo minimo richiesto, e flessibili, grazie all’aumento del numero di conti non vincolati, quelli cioè dove il risparmiatore non è obbligato a tenere bloccati in banca i risparmi per un certo numero di anni. "Nel contesto attuale di inflazione elevata, sensibile rialzo dei tassi e forte volatilità dei mercati, i conti deposito sono sempre più uno strumento per mettere la liquidità di famiglie e imprese al riparo dalla perdita del potere d’acquisto - ha spiegato Saverio Bonavita, responsabile della direzione Capital markets di Banca Ifis -. Dopo anni di tassi prossimi allo zero, i conti deposito oggi mostrano un rinnovato appeal che è destinato a proseguire anche nei prossimi mesi".