L'analisi

Maurizio Landini ha scoperto il vero John Elkann: tagli e fughe all'estero

Quando, nel 2021, gli Agnelli -El kann decisero di offrire la Fiat in pasto ai francesi dando vita a Stellantis, Maurizio Landini parlò, senza pensarci più di tanto, di «opportunità». Un giudizio dato a caldo, forse avventato. Quello a freddo, però, ha tardato assai ad arrivare. E non è proprio un caso. Il sindacalista barricadero e antigovernativo aveva bisogno di palcoscenici da cui lanciare le sue perenni invettive antigovernative e i quotidiani del gruppo Gedi (sempre degli Elkann), trasudanti ostilità (per non dire altro) nei confronti dell’esecutivo era quanto di meglio si potesesse avere (...)

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