L'ultimo colpo di scena nel caso di Garlasco piomba in diretta tv, durante la puntata del 28 novembre di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi su Rete 4: Andrea Sempio ha deciso di intervenire mentre la trasmissione era ancora in onda, inviando un messaggio alla giornalista Martina Maltagliati per chiarire un punto al centro della discussione negli ultimi giorni.
Sempio ha voluto infatti negare in modo netto qualsiasi forma di ossessione nei confronti di Alberto Stasi: "Non sono ossessionato da lui", ha tuonato. Dunque ha spiegato che le poche riflessioni dedicate al fidanzato di Chiara Poggi sono nate solo in occasione delle sue apparizioni pubbliche. Nel messaggio, Sempio ha ricordato un episodio specifico: "Quando era uscita l'intervista di Stasi alle Iene avevo sicuramente scritto Stasi lo stanno facendo santo. Fine".
Secondo lui, questo è uno dei rarissimi commenti rivolti a Stasi e non rappresenta affatto un pensiero ricorrente o un interesse morboso. Nei suoi diari, precisa, non comparirebbero analisi o considerazioni approfondite su Stasi, ma solo poche parole annotate di rado.
Sempio parla poi dell’esistenza di alcuni quaderni dedicati a esercizi biografici, nei quali ha ricostruito momenti della propria vita, compresi quelli legati al periodo in cui venne coinvolto nelle indagini tra il 2016 e il 2017. Anche in quei testi, sottolinea, l’attenzione è rivolta alla sua esperienza personale, non ad Alberto Stasi. Eventuali collegamenti attribuiti da altri - come nel caso dell’immagine del Piccolo Principe pubblicata su Facebook nel luglio 2020 e interpretata da qualcuno come un riferimento all’ex fidanzato di Chiara Poggi - per lui non avrebbero alcuna attinenza.