Kabul, 13 mag. - (Adnkronos/Aki) - Si' alle vaccinazioni contro la poliomielite in Afghanistan, ma a condizione che non siano praticate da personale straniero. E' questa la linea dei Talebani afghani, che hanno annunciato di voler sostenere tutti i programmi "rivolti alla salute delle persone piu' disagiate del nostro Paese". Ma a una condizione: che le agenzie che conducono queste campagne di vaccinazioni, come l'Organizzazione mondiale della Sanita' e l'Unicef, "impieghino personale imparziale della regione". Inoltre "la campagna deve essere in linea con le condizioni regionali, i valori islamici e le tradizionli culturali locali". La leadership talebana, inoltre, ha dato indicazione ai suoi combattenti di sostenere chi conduce le vaccinazioni e a non ostacolare il loro lavoro. Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanita', l'Afghanistan, il Pakistan e la Nigeria sono gli ultimi tre Paesi dove la poliomelite e' ancora endemica.




