Un piatto freddissimo

Giancarlo Tulliani fa arrestare a Dubai l'inviato di Massimo Giletti per stalking: si muove la Farnesina

Andrea Tempestini

La vendetta di Giancarlo Tulliani? La peggiore, freddissima, e servita ovviamente a Dubai. È stato infatti fermato dalle autorità locali Daniele Bonistalli, il giornalista di Non è l'Arena e Massimo Giletti che proprio su Tulliani firmò l'inchiesta - trasmessa nella prima puntata della stagione - che portò all'arresto del cognato di Gianfranco Fini, allora latitante e in fuga dalle autorità italiane. Bonistalli - riporta ilmessaggero.it - è stato fermato dopo la denuncia di Tulliani per stalking: il giornalista, infatti, ha seguito l'imprenditore della torre Burj Khalifa, edificio di extra-lusso, la torre più alta di Dubai e del mondo intero. Leggi anche: Giletti demolisce in diretta l'avvocato di Gianfranco Fini Bonistalli, si è appreso, stava cercando di intervistare nuovamente Tulliani. A quel punto il cognato di Fini e la sua fidanzata hanno chiesto l'intervento della forza pubblica. Curiosamente, la dinamica di quanto accaduto è molto simile a quella dello scorso 4 novembre, ma a parti invertite: lo scorso anno, fu Tulliani ad essere fermato dopo che lui stesso segnalò il giornalista che lo "disturbava" alle autorità. Si attendeva poi l'estradizione del cognato di Fini, che non è mai arrivata: il 18 dicembre Tulliani è stato definitivamente liberato. Secondo quanto si è appreso, la Farnesina si sta occupando del fermo del giornalista di Giletti, ma non è ancora chiaro quando e se verrà liberato dalle autorità islamiche di Dubai.