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Coronavirus, l'Oms si difende: "Abbiamo avvertito tutti il 5 gennaio", i 100 giorni in cui tutto è cambiato

mercoledì 8 aprile 2020
Coronavirus, l'Oms si difende: "Abbiamo avvertito tutti il 5 gennaio", i 100 giorni in cui tutto è cambiato

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L’Oms risponde alle accuse pesantissime del Wall Street Journal sui rapporti poco chiari con la Cina e sull’esplosione dell’epidemia da coronavirus in tutto il mondo. “Il 5 gennaio abbiamo notificato ufficialmente a tutti gli Stati membri questo nuovo focolaio e abbiamo pubblicato una notizia sull’epidemia sul nostro sito web”, ha dichiarato il direttore generale Ghebreyesus, che ha ripercorso quanto fatto dall’agenzia speciale dell’Onu contro la pandemia globale.

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"Il 10 gennaio - ha aggiunto - abbiamo pubblicato un pacchetto completo di linee guida per i Paesi su come rilevare, testare e gestire potenziali casi e proteggere gli operatori sanitari. Lo stesso giorno, abbiamo convocato il nostro gruppo consultivo strategico e tecnico sui pericoli infettivi per esaminare la situazione”. Inoltre il numero uno dell’Oms si è difeso ricordando la massima collaborazione con i media fin dal principio e la convocazione del comitato di emergenza il 22 gennaio. "Domani - ha sottolineato Ghebreyesus - saranno 100 giorni da quando l'Oms è stato informato dei primi casi di 'polmonite con causa sconosciuta' in Cina. È incredibile riflettere su come sia cambiato radicalmente il mondo, in così poco tempo”.