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Sergei Shoigu, che fine ha fatto il ministro? Indiscrezioni: pare che il 18 marzo... una storia da brividi

Sono quasi due settimane che uno dei fedelissimi di Putin non si fa vedere in pubblico: si tratta del ministro della Difesa Sergei Shoigu. Una figura strategica soprattutto adesso che la Russia ha invaso l'Ucraina. Il primo ad accorgersi di questa strana e misteriosa assenza è stato il giornalista Dmitry Treschanin di Radio Free Europe. Mentre l'agenzia censurata dal Cremlino Agentstvo - citata da Formiche.net - ha individuato l'ultimo momento in cui Shoigu si è fatto vedere in pubblico: si trattava dell'incontro con il ministro della Difesa turco, Hulusi Akmar, lo scorso 11 marzo. Lo stesso giorno, poi, il ministro avrebbe fatto visita all’ospedale clinico militare di Mandryk per la consegna di alcuni premi all’esercito russo. 

 

 

 

Infine, c'è stato un altro evento importante cui Shoigu avrebbe partecipato, anche se non ci sono né foto né video che lo dimostrino. Era il 18 marzo e il ministro - stando al sito del Cremlino - avrebbe preso parte alla riunione in cui Putin ha discusso con i membri del Consiglio di sicurezza delle operazioni militari. Difficili da spiegare i motivi di questa assenza, anche perché Shoigu - stando a quanto riporta la Bbc - sarebbe uno dei collaboratori di cui Putin si fida di più all'interno della sua stretta cerchia. I due sarebbero grandi amici e spesso trascorrerebbero le vacanze insieme in Siberia, il Paese d'origine del ministro.

 

 

 

La "scomparsa" del ministro, inoltre, fa discutere anche perché sarebbe avvenuta dopo che Putin ha parlato dell'esigenza di "purificare" la Russia dai traditori. Solo una coincidenza? Secondo fonti del Cremlino, invece, il ministro avrebbe avuto un infarto. Lui, comunque, non sarebbe l'unico scomparso di recente. Non si hanno più notizie nemmeno di Valeri Guerasimov, capo di Stato maggiore delle Forze Armate russe. Mentre il consigliere dello zar Anatoly Chubais si sarebbe dimesso in segno di protesta contro la guerra in Ucraina.