Lontano dalle sanzioni

Gérard Depardieu, "oligarca russo": vende tutto e si rifugia in Turchia, le ragioni della fuga

Gérard Depardieu dal 2013 è cittadino russo. E come tutti gli oligarchi russi non solo è "una persona non gradita" in Ucraina, ma deve anche trovare un posto sicuro in cui riparare che non sia in Europa viste le sue prese di posizione a proposito dell'annessione della Crimea alla Russia. L'attore, grande amico del presidente Vladimir Putin, -- spiega Il Tempo - ha già messo in vendita la casa di Parigi, le vigne e tutte le proprietà in Francia, perché ha detto di voler vivere navigando facendo scalo di volta in volta in Turchia o gli Emirati Arabi. 

 


E così ha già fatto un sopralluogo a Istanbul dove ha intenzione di ormeggiare Notre Dame d'Afrique, un'imbarcazione per la pesca del tonno in legno lunga diciannove metri e mezzo, costruita nel 1964 e scovata in un cantiere di Marsiglia nel 2019. Ora l'ingegnere navale Turhan Soyaslan la sta trasformando in yacht: ospiterà un appartamento su due livelli con ogni comodità mentre nella stiva saranno sistemati i macchinari d'epoca in una sorta di museo privato. "Nulla di lusso", ha voluto sottolineare Depardieu. "Voglio soltanto vivere in pace circondato dal mare. Per questo ho acquistato due pescherecci, uno sarà ancorato a Istanbul e l'altro a Dubai. Non voglio più stare in Francia, ci andrò soltanto per girare un film".

 

 

Depardieu ha già fatto un sopralluogo per studiare la sistemazione della seconda "barca" anche a Dubai, proprio dove sarà anche l'oligarca bielorusso Andrey Melnichenko che negli Emirati Arabi ha sistemato il Motor Yacht A. L'altro yatch Sailing Yacht A è, invece, fermo a Trieste, congelato dalla Guardia di Finanza in base alle sanzioni adottate in relazione alla guerra tra Russia e Ucraina.