Giocare sporco

"Joe Biden? Non vuole sconfiggere Putin sul campo": azzardo sulla nostra pelle, conferme sul piano Usa

Joe Biden non ha cambiato idea sulle armi all'Ucraina neanche dopo i massacri di Bucha. Lo conferma una recente dichiarazione del Segretario di Stato Antony Blinken a Bruxelles, che ha detto: "Gli ucraini hanno gli strumenti necessari per contrastare l’occupazione russa". Eloquenti anche le parole del portavoce del Pentagono John Kirby, secondo cui Kiev "potrà vincere le guerra". Niente jet, insomma, nonostante le pressioni del premier Zelensky.

 

 

 

Uguale sulle sanzioni: Biden è convinto che bisogna procedere per gradi, anche se il presidente ucraino vorrebbe invece degli interventi più pesanti. Le misure restrittive adottate ieri seguono però la linea Biden, perché rafforzano lo schema già utilizzato nelle settimane scorse, senza introdurre nulla di nuovo. Vengono colpite soprattutto banche e alcune società russe. L'intenzione di procedere in maniera graduale contro Putin si evince, per esempio, dal fatto che pur essendo vietati gli investimenti diretti in Russia, restano comunque aperti i canali commerciali. Senza dimenticare poi che gli americani hanno bandito l’import di petrolio, non toccando però il gas. 

 

 

 

Quali sono le vere intenzioni del presidente Usa quindi? Stando alle sue ultime mosse, pare non voglia sconfiggere lo zar sul campo. A tal proposito Giuseppe Sarcina sul Corriere della Sera scrive: "Biden non ha intenzione di affondare il colpo contro Putin, non sta perseguendo la sua sconfitta militare nell’immediato". Il suo obiettivo infatti sarebbe quello di prolungare il conflitto, così da provocare un progressivo logoramento dello zar, che a quel punto sarebbe costretto a cedere a un negoziato.