Raccapricciante

Lozova, il centro ricreativo polverizzato in un secondo: l'orrore che sconvolge il mondo

La Casa della Cultura appena ricostruita della città di Lozova, nella regione di Kharkiv nell'est dell'Ucraina, è stata letteralmente polverizzata dopo un violento attacco missilistico da parte delle forze russe. Un video, pubblicato dall'account Twitter di Tpyxa e ripreso da un circuito di telecamere, mostra l'istante esatto in cui avviene l'esplosione, con l'edificio che scompare sotto una enorme nuvola di fumo grigio. 

 

 

 

Le vittime dell'esplosione, stando a quanto riporta Rai News, sarebbero sette. E tra di loro ci sarebbe anche un bambino di 11 anni. "Gli occupanti hanno identificato la cultura, l'istruzione e l'umanità come loro nemici. E non risparmiano loro missili o bombe. Cosa c'è nella mente delle persone che scelgono tali obiettivi? Male assoluto, stupidità assoluta": questo il commento scritto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram.

 

 

 

Sempre Tpyxa, poi, ha rivelato che sarebbe stato identificato il tipo di arma utilizzato in questo attacco. Contro il centro di Lozova i russi avrebbero utilizzato il missile X-22: si tratterebbe di un missile aria-superficie sviluppato e costruito in Unione Sovietica a partire dagli anni sessanta. Peserebbe circa sei tonnellate e avrebbe una velocità massima di 4.000 km/h. Il motore, inoltre, sarebbe in grado di spingerlo ad una distanza massima di 500 km.