Israele, razzo sparato da Gaza: un morto

francesca Belotti

Un razzo Qassam, sparato dalla Striscia di Gaza, è esploso in territorio israeliano, nel centro di Nativ Hasara. Il razzo artigianale ha ucciso un lavoratore immigrato thailandese. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo estremista Ansar Al Sunna. Il razzo, caduto nelle immediate vicinanze del confine, è il terzo lanciato da ieri sera sul sud d’Israele, ma è il primo da tempo a provocare vittime. La Striscia di Gaza è controllata dal gruppo estremista di Hamas (mentre la Cisgiordania, l’altra parte dei territori palestinesi, è sotto il controllo del partito Fatah). Nella Striscia è atteso l’arrivo, in queste ore, della rappresentante della politica Estera dell’Ue, Catherine Ashton. I lanci segnano una recrudescenza di attacchi dopo un periodo di minor frequenza. L’annuncio da parte di Israele di voler costruire 1600 alloggi a Gerusalemme Est, zona della città che i Palestinesi considerano parte della capitale del loro futuro stato (e la cui occupazione da parte israeliana non è mai stata riconosciuta internazionalmente) e l’inaugurazione di una storica sinagoga, la Hurvà, hanno scatenato le ire di Hamas e dei palestinesi (il primo episodio ha anche creato tensione nei rapporti tra Usa e Israele, anche se il presidente Usa Obama ha proprio oggi ribadito il legame profondo tra i due Paesi). Due giorni fa Hamas ha proclamato la “giornata della collera”: ci sono stati violenti scontri tra polizia israeliana e giovani palestinesi, con decine di feriti e arresti. Il tutto mentre i tentativi Usa di far ripartire i negoziati di pace sono in una fase di stallo.