Polemica per il presepe allestito a Bruxelles, nella Gran Place, la piazza centrale della città: l'installazione si chiama "Stoffe della Natività" e, a meno di un mese dal Natale, ha già suscitato polemiche. Il motivo? In questa rappresentazione i volti di Maria, di Giuseppe, di Gesù e dei Re Magi non hanno tratti riconoscibili. Al loro posto ci sono dei pezzi di stoffa multicolore. Una scelta che è stata presentata come un messaggio di inclusività e che però a molti ha fatto storcere il naso.
I volti dei protagonisti della Natività sono stati "oscurati" da tessuti grigi, rossi, beige, neri e marroni. E chi ha commentato la notizia sui social ha definito la scelta "bizzarra". Ma non solo. C'è anche chi ci è andato giù in modo più pesante parlando di attacco ai valori della cristianità a favore della cultura woke e agli eccessi del politicamente corretto. Critiche severe sono state mosse anche alle autorità di Bruxelles per i soldi spesi per questa installazione: 65mila euro.
Qualcuno, in Francia, avrebbe parlato di “presepe sharia”. Intanto, l’indignazione cresce e si parla di una vera e propria profanazione fatta nel nome di Allah. Per l'Islam, infatti, il volto di Maometto non può essere rappresentato per evitare l'idolatria. E adesso anche il Cristo bambino, Giuseppe e Maria hanno il volto "velato".