A Belfast un uomo di origine sudanese è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio dopo aver attaccato con un coltello un cittadino irlandese. Video pubblicati sui social mostrano il sospetto in piedi sopra un uomo insanguinato mentre impugna un coltello e compie movimenti che diversi testimoni hanno interpretato come un tentativo di decapitazione. Diverse persone, tra cui una armata di mazza da hurling, hanno tentato di fermare il presunto aggressore fino all'arrivo della polizia. La vittima, un quarantenne, è ora ricoverato in gravi condizioni con lesioni al volto, al collo e alla schiena.
Subito dopo l'accaduto si era parlato di un possibile attacco terroristico, ma la polizia nordirlandese (Psni) ha precisato di non ritenere, allo stato attuale delle indagini, che si tratti di un episodio legato al terrorismo, ma ha comunque classificato il caso come "critical incident", una procedura riservata agli eventi di particolare gravità e impatto sulla sicurezza pubblica.
L'accaduto ha inevitabilmente riacceso il dibattito sull'immigrazione nel Regno Unito. "L'orribile attacco a Belfast di ieri sera è nauseante", ha dichiarato il primo ministro Starmer. "I miei pensieri vanno innanzitutto alla vittima, e ringrazio i primi soccorritori, compresi i cittadini che sono intervenuti", ha concluso. Dure le parole dell'opposizione. Kemi Badenoch, leader del Partito Conservatore, ha dichiarato che molte persone "cominceranno a chiedersi ancora una volta: si tratta di qualcuno che non avrebbe dovuto trovarsi nel nostro Paese? Ci sono state falle nei nostri confini?". Nigel Farange ha chiesto invece di fare immediatamente chiarezza sull'accaduto: "Le autorità devono rivelare immediatamente l'identità e lo status dell'aggressore. Le persone hanno diritto alla verità". Il leader di Reform Uk ha inoltre accusato le autorità britanniche di concedere permessi di soggiorno con eccessiva facilità, affermando che il 'leave to remain' viene distribuito "come fossero caramelle".
Gruppi anti-immigrazione hanno lanciato appelli per manifestazioni di protesta. Alcuni messaggi diffusi online invitavano a radunarsi in città indossando abiti scuri e preparandosi a possibili scontri, circostanza che ha spinto le autorità ad aumentare le misure di sicurezza e a rafforzare la presenza delle forze dell'ordine.
"Immagini mostruose e sconcertanti da Belfast, Irlanda del Nord. Inaccettabile vivere nel terrore quotidiano di coltelli, aggressioni e ora tentate decapitazioni per strada! Ma a che punto siamo arrivati??? Tolleranza zero verso la barbarie! Nessuno spazio per chi semina violenza, paura e terrore. QUESTA è difesa della nostra civiltà! Purtroppo la sinistra dell’accoglienza senza freni e tanti governanti europei, presunti 'liberali', minimizzando, cercando giustificazioni o addirittura voltando la testa dall’altra parte, stanno portando alla distruzione del tessuto sociale e civile del nostro continente", il commento del vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini.