Caso internazionale

Vladimir Putin, "fuga precipitosa dal porto di Amburgo dello yacht dello zar": guerra, perché è una drammatica conferma

Nel pieno del caos ucraino, esplode il caso Graceful, il mega-yacht che sarebbe di proprietà di Vladimir Putin. Secondo il quotidiano tedesco Kieler Nachrichten, l'imbarcazione di 72 metri ormeggiata accanto alla corvetta della marina tedesca Emden (e di un valore di 87 milioni di euro) avrebbe lasciato il cantiere navale di Amburgo per tornare in tutta fretta in Russia. 

 

 



Secondo quanto riferito dal quotidiano, lo yacht costruito nel 2014 si trovava nell'importantissimo porto tedesco da mesi ed è partito proprio dopo la pubblicazione della foto sul giornale. Il sospetta è che il presidente della federazione abbia deciso di richiamarlo per mettersi al riparo da eventuali sanzioni dell'Unione europea o dei Paesi occidentali, con cui ha in corso un durissimo braccio di ferro sulla crisi in Ucraina e sulle forniture di gas al Vecchio continente. In imbarazzo le autorità tedesche, mentre la segretaria di stato britannica agli Esteri, Lizz Truss, avrebbe minacciato direttamente Putin, ricordandogli che non ci sarà "nessun posto dove nascondersi" e prospettando, appunto, dure sanzioni nel caso lo Zar decidesse per l'invasione dell'Ucraina

 

 

 

 

Succulenti i dettagli sullo yacht forniti dal sito specializzato Superyacht Fan: cinque ponti in acciaio e alluminio, piscina coperta di 15 metri per tre (convertibile in una pista da ballo tramite meccanismo idraulico), un eliporto e due motori da 2.320 kilowatt in grado di raggiungere una velocità fino a 18,2 nodi. L'imbarcazione era da settembre nel cantiere di Blohm+Voss, per farsi dotare di due nuovi grandi balconi, oltre alla revisione e pulizia dello scafo.