(Adnkronos) - A Wagner l'idea del libretto viene nell'estate del 1845, lo inizia a scrivere e lo completa nell'autunno dello stesso anno. La composizione della musica, invece, lo tiene impegnato dal 1846 al 1848. La trama si svolge nel X secolo nei pressi di Anversa, nel ducato di Brabante, dove il re Enrico l'Uccellatore invita i nobili a difendersi dalla minaccia degli ungari. Telramund accusa Elsa di avere ucciso il fratello Goffredo, duca di Brabante, per sposare uno straniero e regnare lei stessa sul ducato. Elsa racconta un sogno nel quale un nobile sconosciuto si offre di difenderla, e in realta' di li' a poco, arriva un misterioso cavaliere su una barca trainata da un cigno. E' Lohengrin, figlio del custode del Santo Graal, Parsifal, che saluta il cigno (in realta' il giovane Goffredo, trasformato dalla moglie di Telramund, Ortrud, dotata di poteri magici, per fare ricadere la colpa su Elsa) e promette a Elsa il suo amore, a patto che lei non gli chieda mai quale sia il suo nome. Lei giura e Lohengrin combatte contro Telramund, sconfiggendolo ma senza ucciderlo, e dimostrando l'innocenza di Elsa. Il secondo atto si apre di notte con Telramund e Ortrud che prima litigano e poi decidono di agire contro Elsa, che nel frattempo entra in scena e si lascia convincere da Ortrud del pentimento di Telramund. Al sorgere del giorno, mentre nel castello tutto si prepara per le nozze di Elsa e Lohengrin, Ortrud invoca gli dei pagani e con il loro aiuto, insinua il dubbio nella giovane donna sull'identita' del suo sposo. Il terzo atto si apre con il celeberrimo coro nuziale, seguito da un duetto tra Elsa e Lohengrin durante il quale la giovane donna, ormai posseduta dal dubbio, chiede a Lohengrin di rivelarle l'identita', infrangendo cosi' il giuramento. Il cavaliere si rivela, ma questo gesto lo costringe a lasciare Elsa e a tornare da dove e' venuto. Ortrud e Telramund cadono uccisi, il cigno si ritrasforma in Goffredo, e l'opera si chiude su Lohengrin che si allontana per tornare nel regno del Graal, mentre Elsa cade priva di sensi tra le braccia del fratello.