Cerca
Logo
Cerca
+

Maria Giovanna Maglie e l'incontro Conte-Draghi: "Dichiarazione di guerra, vuole far cadere questo governo sulla giustizia"

Maria Giovanna Maglie

  • a
  • a
  • a

Si parla dell'incontro tra Mario Draghi e Giuseppe Conte avvenuto questa mattina 19 luglio a Palazzo Chigi, durante l'ultima puntata de L'aria che tira su La7, e Maria Giovanna Maglie ha analizzato le parole del leader in pectore del Movimento 5 stelle, che ha insistito sulla "dialettica parlamentare" rispetto alla riforma della Giustizia: "Conte ha fatto un discorso di straordinaria ambiguità: ha lanciato dei pizzini, dei messaggi, ma allo stesso tempo non ha chiarito nulla. Quando parla di impunità e rapidità. ce l'ha con la prescrizione e questa è una dichiarazione di guerra".

"Voglio dire che secondo me nella testa di Conte c'è l'intenzione di farlo cadere questo governo. Ci riuscirà?", si chiede la Maglie. "Mi auguro di no e non sono certa che Conte abbia con sé tutto il Movimento. Anzi, secondo me fra quindici giorni", è la previsione della giornalista, "vedremo ancora una volta che si è trattato di una pace di facciata".

 

 

Uscendo dall'incontro l'ex premier ha detto che "a Draghi ho ribadito che saremo molto vigili nello scongiurare soglie di impunità. Si continuerà a lavorare e M5S sarà molto attento per miglioramenti e interventi che possano scongiurare soglie di impunità". Quanto alla fiducia sulla riforma Cartabia, l'ex premier ha affermato di "non averne parlato" con Draghi. "Il governo ha a cuore tempi rapidi ma c'è una dialettica parlamentare. Non abbiamo parlato di fiducia ma di eventuali interventi che possano migliorare il testo". Sulla giustizia, ha rimarcato, "mettiamo da parte bandierine e ideologie, vogliamo dare agli italiani un'amministrazione della giustizia con tempi chiari e definiti ma assicurando anche il principio che alle vittime dei reati venga assicurata giustizia. Non possiamo assolutamente creare le condizioni e il rischio che possano svanire i processi".  

 

Dai blog