Verso la normalità

Matteo Renzi e il faccia a faccia coi magistrati, Mattia Feltri: "Voi vi fidereste di queste toghe?"

Il faccia a faccia tra Matteo Renzi e i pm fiorentini titolari dell'inchiesta sulla Fondazione Open è stato definito un "bel passo verso la normalità" da Mattia Feltri, direttore dell'Huffpost. Il leader di Italia viva si è presentato in Procura qualche giorno fa per contestare i punti salienti dell'accusa. A tal proposito, il giornalista ha scritto: "Il solo immaginarmelo davanti alla procura schierata, a trattarla da pari, per me è già Natale". 

 

 

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Il giornalista, poi, ha sottolineato: "La scorsa settimana non ha suscitato la minima curiosità l’ammissione di Guido Salvini, giudice a Milano già negli anni di Mani pulite, quando la procura si dotò di un unico giudice delle indagini preliminari". Non si tratta di un tecnicismo ma di "un'abnormità", secondo lo stesso Salvini, perché - detta in parole semplici - in quegli anni tutto passava per le mani di un unico gip. "Le migliaia di indagati del pool di Antonio Di Pietro, indagati che spesso nulla avevano a che a fare l’uno con l’altro, su tangenti e finanziamenti alla politica che spesso nulla avevano a che fare le une con le altre, passavano dal setaccio di un unico gip, diciamo un gip di fiducia", ha spiegato Mattia Feltri.

 

 

 

Parlando della magistratura in generale, il giornalista ha scritto: "Non bisogna avere né fiducia né sfiducia, la fiducia la si guadagna di volta in volta, di caso in caso". Poi ha fatto una panoramica dei pm che Renzi si è trovato di fronte in Procura a Firenze: "Il procuratore è Giuseppe Creazzo, appena sanzionato dal Csm per molestie sessuali con la sottrazione di due mesi di anzianità. Con lui c’era il pm Antonio Nastasi che, nel racconto in commissione parlamentare del colonnello Pasquale Aglieco, entrò nella stanza di Siena da cui si era appena buttato David Rossi e inquinò un bel po’ di prove". Ecco perché alla fine Feltri chiede: "Il quadretto vi rassicurerebbe, se foste indagati? Vi gettereste sul primo microfono a manifestare la totale e incondizionata fiducia nella magistratura?".