Il caso

Maria Sofia, dal Collegio a OnlyFans: "Scatti rubati", finisce malissimo

Maria Sofia Federico si è fatta un nome in pubblico e soprattutto sui social grazie alla partecipazione alla sesta edizione del Collegio, il docu-reality trasmesso su Rai2. Presentatasi come un femminista che desidera cambiare il mondo, crescendo Maria Sofia è rimasta fedele ai suoi ideali ed è sempre impegnata sul fronte dei diritti delle donne e anche degli animali. 

 

 

 

 

Negli ultimi tempi ha però preso una decisione che l’ha esposta a tante critiche: dopo aver compiuto 18 anni ha deciso di aprire un profilo a pagamento su OnlyFans in cui condivide contenuti “hot”. Per Maria Sofia la battaglia per la parità dei diritti passa anche da una piattaforma come OnlyFans, ma un paio di mesi fa le cose non sono andate come desiderava: qualcuno ha preso le foto che condivide sul social a pagamento e le ha condivise su alcuni gruppi Telegram, rendendole praticamente pubbliche. 

 

 

“Sono una sex worker e sono stata vittima di revenge porn”, è l’accusa di Maria Sofia, che da allora sta portando sul suo profilo Instagram approfondimenti sul tema delle sex worker. C’è però continua a criticarla, sostenendo che faccia la vittima senza esserlo davvero: “Non puoi paragonarti alle vittime di revenge porn - si legge nei commenti - tu hai fatto la tua scelta e devi accettare le conseguenze”.