Giampiero Mughini

La sinistra che ci aspettafa rimpiangere Berlinguer

Andrea Tempestini

"Quanto mi manca, io che sono anticomunista di principio e per principio, il Pci di Palmiro Togliatti e Enrico Berlinguer, di Luigi Longo e Giorgio Amendola, di Luciano Lama e Alfredo Reichlin, e tanti altri ancora. Vengo e spiego. Il giorno in cui ci saranno le prossime elezioni in Italia, una cosa è certa. Che la vittoria arriderà all’arcobaleno delle sinistre, e lo chiamo arcobaleno perché di sinistre in Italia ce sono almeno cinque o sei, o forse di più, specie se entrassero in campo le «liste civiche» capeggiate da qualche santo laico della sinistra tipo Roberto Saviano. Gareggiano da soli, è impossibile che non vincano", spiega Giampiero Mughini su Libero in edicola oggi. Il fatto è che gli scenari sono inquietanti, e la sinistra che ci aspetta fa rimpiangere Berlinguer. Col centrodestra disastrato, le elezioni segneranno il successo di Bersani, Vendola e Di Pietro: un miscuglio così instabile da far sembrare rassicurante il Pci. Leggi il commento di Giampiero Mughini su Libero in edicola oggi, giovedì 14 giugno, oppure acquista una copia digitale del quotidiano