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"Iniettata eroina alla Tommasi per farle girare il porno"

L'avvocato Marra: "La psicologa mi ha detto che aveva dei segni sul braccio"

Andrea Tempestini
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Ultimo capitolo della tragicommedia di Sara Tommasi. L'ultima rivelazione è firmata dall'avvocato Alfonso Luigi Marra, ex partner delle showgirl con cui combatteva la sua personalissima guerra contro il signoraggio bancario. E dopo la cocaina e gli alieni, ecco spuntare il terzo "motivo" che avrebbe spinto la Tommasi a girare l'ormai celeberrimo (ma non ancora visto) film porno: "Le è stata iniettata eroina sul set", spiega Marra. "Un segno sul braccio" - L'avvocato racconta che "la psicologa di Sara Tommasi ha visto un segno sul braccio di una siringa di eronia". Un nuovo colpo di scena nell'affaire che vede al centro la starlette. Marra ha spiegato a Radio Marte Stereo che "la magistratura sta sacrificando Sara perché sequestrare il video e agire contro chi lo ha girato significa omologare la lotta al signoraggio e la magistratura è collusa culturalmente con le banche e in grossa parte materialmente corrotta, altrimenti il signoraggio, che è un crimine, non potrebbe esistere". "Involuzione comportamentale" - E ancora, l'avvocato ha rivelato che "l'altro ieri magistratura sta sacrificando Sara perché sequestrare il video e agire contro chi lo ha girato significa omologare la lotta al signoraggio e la magistratura è collusa culturalmente con le banche e in grossa parte materialmente corrotta, altrimenti il signoraggio, che è un crimine, non potrebbe esistere. Sara ha dichiarato che le è stata fatta da De Vincenzo sempre nel corso di questo film". Secondo Marra "c'è stata una involuzione comportamentale di Sara che poi ha portato al film porno".

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